Il mutuatario deve porsi la domanda se sia meglio diluire lo sforzo economico nel tempo o concentrare i sacrifici in un breve periodo. La risposta è naturalmente condizionata dalle prospettive di reddito future, fermo restando che l'importo della rata non deve superare il 30-35% del reddito. Le banche pongono molta attenzione nel concedere mutui ipotecari e finanziano il mutuo solo se sono sufficientemente convinte che il richiedente sia in grado di restituire la somma prestata alle scadenze pattuite. L'analisi del reddito presente e futuro del richiedente è dunque un punto chiave dell'istruttoria per la concessione del mutuo.
Considerazioni sulla Rata
La rata per il Rimborso, sia essa mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale od annuale, in linea di massima è costante, salvo eventuali incrementi o diminuzioni per i mutui a tasso variabile, e comprende sia una quota di interessi sia una quota di capitale. Cliccando sull'immagine a lato potrai accedere all'area Calcolatori dove potrai calcolare la rata del mutuo e potrai anche visualizzare il piano di ammortamento
La puntualità nei pagamenti è un fattore importante in quanto un eventuale ritardo o il mancato pagamento fa scattare l'applicazione degli 'interessi di mora' e può causare addirittura la risoluzione del contratto da parte della banca quando i ritardati pagamenti sono ripetuti (in genere almeno sette anche non consecutivi). Viene considerato ritardato pagamento quando la rata viene pagata tra il trentesimo ad il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata stessa.
Attenzione : se si è in ritardo con il pagamento di due rate mensili consecutive e non si regolarizza il pagamento di una rata entro due mesi oppure si è in ritardo col pagamento di un'unica rata facente parte di una delle ultime due scadenze di pagamento, il debitore viene notificato dall'istituto finanziario. Dopo 15 giorni, le rate non pagate saranno inserite nel CRIF come insolute.

