Parere preliminare di fattibilità
Una volta presentata la domanda ufficiale di finanziamento, la banca esprime un primo parere di fattibilità sulla concedibilità del mutuo, che dipende in generale da più elementi quali: 1) il reddito del richiedente e del nucleo familiare; 2) il valore dell'immobile oggetto del finanziamento; 3) la presenza di garanzie supplementari da parte di terzi (fideiussione, pegno). Dall'esame di questi dati alcune banche esprimono un proprio parere di fattibilità, concedendo una pre-approvazione del mutuo. Ciò dà l'avvio alla fase successiva di raccolta della documentazione e quindi alla fase di istruttoria.
Istruttoria
Dopo la pre-approvazione, la banca procede ad una attenta valutazione finalizzata a verificare che il richiedente possieda i requisiti necessarie per ottenere il mutuo e che l'immobile possa costituire una adeguata garanzia. Occorre quindi dimostrare di essere in grado di poter restituire la somma ottenuta in prestito. La banca verifica la 'capacità di credito' del richiedente (controllando eventuali insolvenze del passato) ed anche la 'capacità di reddito' (reddito sufficiente a garantire il pagamento delle rate del mutuo). Tramite un proprio perito, la banca verifica il valore del bene immobile su cui si iscriverà l'ipoteca. L'esito della fase istruttoria determina la concessione o meno del mutuo.
Delibera di finanziamento
La banca, effettuati ulteriori accertamenti, quali l'acquisizione della "dichiarazione notarile preliminare" sul bene offerto in garanzia, e la "relazione tecnico-estimativa" redatta da un tecnico di sua fiducia, è finalmente in grado di deliberare il finanziamento, dandone immediata comunicazione al richiedente.
Erogazione della somma mutuata
Al fine di snellire al massimo le procedure e gli oneri contrattuali si fa ricorso, nello stipulare un contratto di mutuo ipotecario, al 'contratto unico', che si configura come un mutuo ove l'erogazione dell'intera somma data in prestito ha luogo contestualmente alla stipula dell'atto notarile. Tuttavia la somma viene contestualmente riversata dal cliente alla banca a titolo di deposito a garanzia in attesa dei tempi tecnici necessari per l'iscrizione ipotecaria. Nei dieci giorni successivi alla avvenuta iscrizione, tempo stabilito dalla legge per il consolidamento della ipoteca, la somma viene definitivamente riconsegnata al mutuatario.

