- Eventuale somma da pagare all'Agenzia Immobiliare;
- Eventuale somma da pagare al Mediatore Creditizio;
- Spese per il Notaio;
- Imposta di Registro;
- Spese di Istruttoria per il Mutuo : può essere una cifra fissa (150-300 €) o in percentuale (1-5 %) dell'importo del mutuo;
- Spese per la Perizia effettuata da un tecnico di fiducia della Banca : può variare da 100 a 300 €;
- Costo di una Assicurazione Scoppio ed Incendio, obbligatoria per tutta la durata del mutuo. A volte viene richiesto di stipulare anche una Assicurazione sulla Vita, che tutela la banca in caso di morte del debitore;
- Per completare il quadro della esposizione finanziaria, occorre anche tener conto di eventuali altre spese per ristrutturazione dell'immobile e per il suo arredamento, oltre che di tutte le spese necessarie per il trasloco e gli allacci di gas, acqua, luce e telefono.
Costi notarili
Una delle spese che si deve affrontare è relativa ai costi notarili, che prevedono gli onorari per due atti: l'atto di compravendita e l'atto di mutuo. Il notaio si occuperà del pagamento delle varie imposte, inclusa l'imposta di registro. E' consigliabile richiedere un preventivo dettagliato dei vari costi, compreso l'onorario dovuto al notaio, che può variare da notaio a notaio. Il compito del notaio è quello di verificare che l'immobile sia libero da ipoteche o da altri vincoli (pignoramenti, usufrutti, ecc.) che possono essere di ostacolo sia alla vendita che all'iscrizione ipotecaria della banca erogante. Il notaio deve verificare inoltre che l'immobile sia regolarmente accatastato e che non siano stati commessi abusi edilizi.
Imposte di acquisto - Prima casa
Attenzione: vedere la Premessa del capitolo Introduzione - Le indicazioni qui riportate potrebbero subire variazioni nel tempo e potrebbero non essere aggiornate.
Nel caso si stia acquistando una 'Prima Casa' sono previste una serie di agevolazioni, a patto che l'immobile non abbia le caratteristiche dell'abitazione di lusso e che sia situato nel comune di residenza dell'acquirente o nel comune dove l'acquirente stabilirà la sua residenza entro 18 mesi. Nell'atto di acquisto l'acquirente dovrà dichiarare:
- di non essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del comune dove si trova l'immobile oggetto dell'acquisto agevolato;
- di non essere titolare, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale dei diritti di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e nuda proprietà, su altra casa di abitazione, dallo stesso soggetto o anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della 'Prima Casa';
- qualora non risieda già nel comune dove è situato l'immobile oggetto dell'acquisto, deve altresì impegnarsi a stabilirvi la sua residenza entro 18 mesi.
Le imposte gravano in modo differenziato a secondo che l'immobile sia venduto da una impresa o da un privato ed a secondo se sia o meno 'Prima Casa'. La seguente tabella riepiloga le imposte da pagare. Per informazioni aggiornate fare sempre riferimento alla Agenzia delle Entrate.
| RIEPILOGO DELLE IMPOSTE | |||||
| Casa | Acquisto da | IVA | Imp. Registro | Imp. Ipotecaria | Imp. Catastale |
| Prima Casa | Privato | 0 | 3 % | € 168 | € 168 |
| Impresa * | 4% | € 168 | € 168 | € 168 | |
| Impresa ** | 0 | 3% | € 168 | € 168 | |
| Seconda Casa | Privato | 0 | 7 % **** | 2 % | 1 % |
| Impresa | 10% *** | € 168 | € 168 | € 168 | |
| * | Impresa costruttrice (o ristrutturazione). Vendita entro 4 anni da ultimazione lavori. |
| ** | Impresa non costruttrice / Impresa costruttrice con vendita dopo 4 anni da ultimazione dei lavori. |
| *** | L'IVA è del 20% per abitazioni di lusso o uso ufficio e del 3% se l'immobile è di interesse artistico, archeologico o storico. |
| **** | L'imposta di Registro è del 3% se l'immobile è di interesse artistico, archeologico o storico. |
Le agevolazioni per l'acquisto della 'Prima Casa' decadono oltre che per dichiarazioni false: 1) se non si trasferisce entro 18 mesi la residenza nel comune in cui è situato l'immobile oggetto dell'acquisto; 2) se si vende o si dona l'abitazione prima che sia decorso il termine di 5 anni dalla data di acquisto, a meno che entro un anno non si proceda al riacquisto di un altro immobile da adibire a propria abitazione principale. La decadenza dall'agevolazione comporta il recupero dell'imposta e l'applicazione di una sanzione pari al 30% dell'imposta, oltre gli interessi di mora.
Vendita e riacquisto della 'Prima Casa'. Entro cinque anni dall'acquisto della 'Prima Casa' è possibile vendere l'immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, ed acquistare un'altra abitazione, non di lusso, costituente sempre prima casa, beneficiando di un credito di imposta costituito dal recupero dell'imposta di registro o dall'IVA versata al momento dell'acquisto del primo immobile. Ciò è possibile a patto che: 1) il nuovo acquisto avvenga entro un anno dalla vendita dell'abitazione precedente; 2) il contribuente non sia decaduto dal beneficio prima casa; 3) la nuova casa sia adibita ad abitazione principale.

