Introduzione
Secondo studi recenti, il settore del 'Credito al Consumo' ha fatto registrare i Italia un notevole incremento. Nonostante ciò,
l'indicatore che misura il ricorso al credito delle famiglie italiane, rimane su livelli ancora inferiori rispetto a quelli registrati negli altri paesi dell'Unione Europea.
Con questa forte crescita il nostro paese si sta allineando ai valori europei e secondo le previsioni degli esperti
i volumi di credito continueranno a crescere.
Da tempo siamo bombardati su tutti i media, televisione compresa, da offerte di finanziamento; segno evidente che quello del credito è un mercato in espansione che ha attirato molte società finanziarie, broker finanziari e mediatori del credito. Non tutte le offerte sono così allettanti come sembrano, poiché il tipo di attività è molto rischioso ed ogni finanziaria prende le sue precauzioni per ridurre il rischio dei clienti insolventi aumentando i tassi e le spese per il finanziamento per compensare i costi di insolvenza. L'intento di questa guida è di fare maggiore chiarezza sul 'Credito al Consumo' e di fornire strumenti di comprensione per il consumatore per poter valutare con maggiore accortezza le proposte di finanziamento. Oltre alle normative e alla conoscenza del settore, abbiamo riportato situazioni ed eventi rilevati nel mercato del Lazio e frutto di oltre 15 anni di esperienza.
La legge stabilisce precisi limiti per l'esercizio del 'Credito al Consumo', primo tra tutti quello riguardante
l'importo finanziabile che non può essere inferiore ai 150 Euro né superiore ai 30.980 Euro. Limiti precisi sono
posti anche all'arco temporale del finanziamento, che comunque gli istituti finanziari possono variare, a secondo
del servizio offerto ed alle caratteristiche del richiedente. In genere l'arco temporale va dai 6 mesi ai 5
anni. Nel nostro caso siamo in grado di estendere il periodo di rimborso fino ad un massimo
di 84 mesi nel caso siate già nostri clienti e siate stati sempre regolari nei
pagamenti. Il 'Credito al Consumo' non prevede, tranne rari casi, garanzie "reali" a tutela del credito
(come ad esempio ipoteche), può quindi capitare che la società finanziaria richieda garanzie accessorie, come la
firma di un coobbligato o una fideiussione.
Il 'Credito al Consumo' può essere concesso dalle banche e da società finanziarie specializzate (iscritte all'Albo presso l'Ufficio Italiano dei Cambi nella lista degli Intermediari Finanziari), che si servono di una loro rete di agenti ed agenzie. Esistono poi anche i mediatoti del credito ed i broker a vario titolo, che mettono in relazione istituti finanziari o banche con la clientela da finanziare. Va però precisato che tali intermediari fanno in genere aumentare il costo del finanziamento per ricavare un loro margine di guadagno. E' bene quindi rivolgersi direttamente alle finanziarie autorizzate ed allo loro rete di Agenti. Nella sezione Consigli utili troverete maggiori informazioni.
Da tempo siamo bombardati su tutti i media, televisione compresa, da offerte di finanziamento; segno evidente che quello del credito è un mercato in espansione che ha attirato molte società finanziarie, broker finanziari e mediatori del credito. Non tutte le offerte sono così allettanti come sembrano, poiché il tipo di attività è molto rischioso ed ogni finanziaria prende le sue precauzioni per ridurre il rischio dei clienti insolventi aumentando i tassi e le spese per il finanziamento per compensare i costi di insolvenza. L'intento di questa guida è di fare maggiore chiarezza sul 'Credito al Consumo' e di fornire strumenti di comprensione per il consumatore per poter valutare con maggiore accortezza le proposte di finanziamento. Oltre alle normative e alla conoscenza del settore, abbiamo riportato situazioni ed eventi rilevati nel mercato del Lazio e frutto di oltre 15 anni di esperienza.
Mercato regolamentato
L'uso crescente di far ricorso a fonti di finanziamento per l'acquisto di beni o servizi da parte delle
famiglie, genericamente definito come 'Credito al Consumo', ha raggiunto volumi così elevati che da vari anni il
tema è stato ampiamente regolamentato. Le direttive europee 90/88/CEE e 87/102/CEE hanno dato indicazioni agli
stati membri della comunità sulla regolamentazione del 'Credito al Consumo'. Le direttive sono state recepite
dallo stato italiano con la legge 19 febbraio 1992, n. 142 e da successivi decreti legislativi e decreti del
ministero del tesoro in materia bancaria e creditizia.
il Credito al Consumo
Il 'Credito al Consumo' si può definire come un'attività finanziaria per la concessione di
finanziamenti rivolta esclusivamente a privati per l'acquisto di beni o servizi non legati alla loro attività
professionale. A secondo delle modalità con cui vengono effettuati i finanziamenti, il 'Credito al Consumo' comprende :
-
Prestiti Finalizzati: sono finanziamenti concessi tramite
un venditore (convenzionato / dealer) e finalizzati all'acquisto di un prodotto o servizio per il quale il cliente
desidera avvalersi di una forma di pagamento dilazionato. Gli attori in gioco sono quindi tre:
- il richiedente del finanziamento, che riceverà il bene o servizio dall'esercizio convenzionato e pagherà le rate per il rimborso del debito;
- l'istituto finanziario, che erogherà il finanziamento all'esercizio convenzionato;
- il convenzionato, che fornirà il bene o servizio al richiedente e riceverà il pagamento direttamente dalla società finanziaria.
- Prestiti Personali: sono finanziamenti con un tasso di interesse in genere fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Il prestito personale è un prestito non finalizzato, cioè non direttamente collegato all'acquisto di uno specifico bene o servizio. A differenza di quanto avviene nei prestiti finalizzati, non entra quindi in gioco la figura dell'esercizio convenzionato, di conseguenza, l'erogazione della somma finanziata avviene direttamente nelle mani del richiedente. Anche se si tratta di un finanziamento non finalizzato, a volte l'istituto finanziario può chiedere al finanziato di dichiarare come intende utilizzare l'importo, raramente viene anche chiesto di comprovare come si utilizzerà il finanziamento.
- Credito Revolving: in questo caso l'erogazione del credito avviene attraverso l'utilizzo di una carta di tipo revolving (del tutto simile alle comuni carte di debito) ed il rimborso avverrà in comode rate mensili di importo predeterminato. In genere le carte revolving finanziano importi limitati a qualche migliaio di euro.
Il 'Credito al Consumo' può essere concesso dalle banche e da società finanziarie specializzate (iscritte all'Albo presso l'Ufficio Italiano dei Cambi nella lista degli Intermediari Finanziari), che si servono di una loro rete di agenti ed agenzie. Esistono poi anche i mediatoti del credito ed i broker a vario titolo, che mettono in relazione istituti finanziari o banche con la clientela da finanziare. Va però precisato che tali intermediari fanno in genere aumentare il costo del finanziamento per ricavare un loro margine di guadagno. E' bene quindi rivolgersi direttamente alle finanziarie autorizzate ed allo loro rete di Agenti. Nella sezione Consigli utili troverete maggiori informazioni.


