Calcola IBAN e CIN del tuo Conto Corrente
Nei due riquadri sottostanti avete la possibilità di calcolare IBAN e CIN relativi al vostro Conto Corrente ed anche di verificare l'esattezza formale di un IBAN di terzi. Per la costruzione dell'IBAN è necessario fornire i dati corretti del codice ABI, del codice CAB e del numero di Conto Corrente di 12 digit. In fondo alla pagina troverete maggiori dettagli su CIN BBAN e IBAN.
Vi informiamo che Fineretum Srl non memorizzerà nessun dato di conto corrente né fornirà a terze parti i dati da voi inseriti. La funzione di generazione dei codici CIN, BBAN ed IBAN resa disponibile in questa pagina viene fornita così come è, senza alcuna responsabilità da parte di Fineretum Srl in merito alla qualità e validità dei codici generati. In ogni caso, per essere certi di sapere il corretto IBAN rivolgersi alla propria banca (alcune banche inseriscono nel numero di conto corrente dei codici aggiuntivi che qualificano meglio il cliente).
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Al fine di facilitare l'interscambio fra banche ed identificare con certezza le coordinate bancarie di un Conto Corrente, l'ECBS (European Commettee for Banking Standards) ha standardizzato il formato con cui sono identificati i Conti Correnti imponendo l'utilizzo del formato IBAN, adottato da tutti i paesi europei.
BBAN
Già da gennaio del 2003 il sistema bancario italiano, in vista del futuro utilizzo dell'IBAN, aveva adottato il BBAN (Basic Bank Account Number) che è un sottoinsieme dell'IBAN. Il BBAN è un campo alfanumerico di 23 caratteri che identifica le coordinate di un conto corrente all'interno di un paese (nel nostro caso l'Italia). Per gli altri paesi europei il campo ha lunghezze diverse. Con l'introduzione del BBAN abbiamo anche cominciato ad usare il CIN.
CIN
Il CIN (Control Internal Number) è un carattere di controllo che serve a verificare la corretta trascrizione dei successivi 22 caratteri, che identificano ABI, CAB e Conto Corrente.
IBAN
Il Codice IBAN (International Bank Account Number), già usato per i bonifici esteri, è diventato obbligatorio dal 1 Gennaio 2008 anche per i bonifici nazionali, sostituendo le tradizionali coordinate bancarie (ABI, CAB, Numero C/C). A partire dal 1 giugno 2008, i bonifici disposti senza indicare il codice IBAN avranno tempi di esecuzione e costi maggiori. Per l'Italia l'IBAN è lungo 27 caratteri ed è composto dal BBAN a cui vengono aggiunti IT per Italia e due cifre (CIN IBAN) che consentono di verificare la validità del codice a livello europeo. Per altri paesi europei la lunghezza dell'IBAN varia da 15 caratteri della Norvegia fino a 31 di Malta. Per i bonifici verso paesi al di fuori dell'Unione Europea (esclusi Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia, che si sono uniformati allo standard IBAN) è preferibile utilizzare anche il codice BIC (Bank Identifier Code).
Per l'utilizzo informatico l'IBAN deve essere inserito con caratteri contigui, mentre nella rappresentazione cartacea viene spesso rappresentato spezzettato in gruppi di 4 lettere.
BIC
Il BIC (Bank Identifier Code) è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionale per identificare la Banca del beneficiario; è disponibile praticamente per quasi tutte le banche del mondo e può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.
Già da gennaio del 2003 il sistema bancario italiano, in vista del futuro utilizzo dell'IBAN, aveva adottato il BBAN (Basic Bank Account Number) che è un sottoinsieme dell'IBAN. Il BBAN è un campo alfanumerico di 23 caratteri che identifica le coordinate di un conto corrente all'interno di un paese (nel nostro caso l'Italia). Per gli altri paesi europei il campo ha lunghezze diverse. Con l'introduzione del BBAN abbiamo anche cominciato ad usare il CIN.
CIN
Il CIN (Control Internal Number) è un carattere di controllo che serve a verificare la corretta trascrizione dei successivi 22 caratteri, che identificano ABI, CAB e Conto Corrente.
IBAN
Il Codice IBAN (International Bank Account Number), già usato per i bonifici esteri, è diventato obbligatorio dal 1 Gennaio 2008 anche per i bonifici nazionali, sostituendo le tradizionali coordinate bancarie (ABI, CAB, Numero C/C). A partire dal 1 giugno 2008, i bonifici disposti senza indicare il codice IBAN avranno tempi di esecuzione e costi maggiori. Per l'Italia l'IBAN è lungo 27 caratteri ed è composto dal BBAN a cui vengono aggiunti IT per Italia e due cifre (CIN IBAN) che consentono di verificare la validità del codice a livello europeo. Per altri paesi europei la lunghezza dell'IBAN varia da 15 caratteri della Norvegia fino a 31 di Malta. Per i bonifici verso paesi al di fuori dell'Unione Europea (esclusi Svizzera, Liechtenstein, Islanda e Norvegia, che si sono uniformati allo standard IBAN) è preferibile utilizzare anche il codice BIC (Bank Identifier Code).
Per l'utilizzo informatico l'IBAN deve essere inserito con caratteri contigui, mentre nella rappresentazione cartacea viene spesso rappresentato spezzettato in gruppi di 4 lettere.
BIC
Il BIC (Bank Identifier Code) è un codice (codice SWIFT) utilizzato nei pagamenti internazionale per identificare la Banca del beneficiario; è disponibile praticamente per quasi tutte le banche del mondo e può essere formato da 8 o da 11 caratteri alfanumerici.

